Turismo Sostenibile

L’industria del turismo è cresciuta negli ultimi anni molto rapidamente, tanto da trasformarsi in una delle attività economiche più importanti a livello nazionale e mondiale.

 

Il giro di affari che il turismo movimenta genera impiego e reddito, ma dà anche origine ad effetti negativi sull’ambiente,sulla cultura,dagli aumenti dei prezzi nelle località turistiche a danno dei residenti ,dallo sfruttamento delle risorse e dal comportamento a volte barbaro e selvaggio dei viaggiatori nei luoghi di vacanza.

 

Alcuni degli impatti negativi derivanti da un eccesso di presenze turistiche sono :

 

  •  Degradazione dell'ambiente naturale con alti consumi e sfruttamento di risorse naturali quali acqua,flora,fauna,cementificazione,abusivismo.
  • Aumento dei consumi energetici
  • Forte produzione di rifiuti
  • Incremento del tasso di inquinamento
  • Degrado delle caratteristiche culturali e squilibri socio-economici con la perdita delle tradizioni delle comunità residente a favore di una versione più turistica degli usi e dei costumi, abbandono dei mestieri tradizionali, perdita delle aree adibite ad attività tipiche del territorio, contaminazione degli usi che regolano i comportamenti sociali.      

 

La responsabilità di questi effetti negativi non va attribuita unicamente a comportamenti scorretti di turisti inconsapevoli, ma va distribuita a diversi soggetti pubblici e privati che hanno un ruolo nel corso del ciclo di vita del servizio turistico e che antepongono interessi e guadagni immediati a una crescita razionale e sostenibile delle attività turistiche.

 

Tra questi soggetti si trovano ad avere un ruolo fondamentale le istituzioni pubbliche locali,gli operatori turistici e tutto l’indotto o filiera.

 

Quali sono dunque gli elementi che qualificano il turismo come sostenibile ?

 

Il primo ed il più importante è certamente quello della tutela ambientale,nella quale devono essere coinvolti i soggetti che agiscono sul territorio come responsabili e beneficiari del ciclo di vita del servizio turistico.

 

 Altri elementi sono :

 

  • ·         Illimitato nel tempo, poiché non si basa sulla crescita a breve termine ma sugli effetti a lungo termine cercando di ottimizzare la crescita economica,la conservazione dell’ambiente e l’identità locale come fattori che costituiscono il principio attivo dello sviluppo sostenibile nel tempo
  • ·         Rispettoso dell’ambiente e dimensionato nel tempo, per ridurre gli effetti legati alla stagionalità individuando la capacità d’accoglienza del territorio e limitando l’affluenza dei flussi turistici in funzioni delle caratteristiche fisiche e peculiari dei luoghi,per definire così un numero di visitatori atto a garantire la conservazione degli spazi disponibili e la qualità dei servizi fornendo al visitatore un esperienza unica e soddisfacente.
  • ·         Attenzione forte e determinata all’accessibilità di alcuni luoghi turistici incentivando forme alternative di mobilità come il treno,biciclette,cavalli, ecc.,disincentivando l’uso dell’auto e altri mezzi inquinanti
  • ·         Diversificato ma integrato con l’ambiente ,alla ricchezza culturale,all’identità del luogo,alle risorse locali:il patrimonio storico architettonico,le feste tradizionali,la gastronomia. Inoltre, il modello turistico sostenibile è aperto al territorio circostante in modo che tutte le località vicine facciano parte delle medesima proposta turistica con una diversità dell’insieme che rafforza e distingue l’offerta
  • ·         Economicamente vitale e partecipato generando reddito ed occupazione finalizzato alla ricerca del benessere della comunità locale in quanto tutti i soggetti devono essere coinvolti nei processi di sviluppo territoriale con pari benefici socio-economici e migliore qualità di vita facendo coincidere le aspettative dei residenti con quelle dei turisti senza ostacolare lo sviluppo di altre attività economiche e sociali.

 

E’ chiaro che tutto ciò dovrà tradursi in un impegno maggiore per gli amministratori locali, i quali dovranno adottare politiche di governo e strategie per il territorio :

 

  1. L’organizzazione urbana dei servizi territoriali,dei trasporti,delle modalità di uso-consumo e di tutela delle risorse naturali
  2. Destagionalizzare l’offerta e la domanda turistica distribuendo le presenze nell’arco dei 12 mesi incentivando il mercato delle strutture ricettive che offrono il servizio su un più ampio periodo dell’anno, puntando su turismo sociale,parchi tematici,grandi eventi,congressi di livello nazionale e internazionale e sulla ricchezza di zone marginali non valorizzate
  3. Sostenere ed incentivare i sistemi di gestione ambientale e gli strumenti di certificazione (marchio di qualità ambientale) nel settore della ricettività turistica,definizione di un elenco di indicatori specifici per i settore turistico adattati alla località cui vengono applicati (tasso occupazione,soddisfazione del cliente,livelli di sfruttamento delle risorse naturali,tasso inquinamento ,ecc.)che consentiranno di valutare lo stato delle condizioni ambientali e gli impatti delle attività turistiche
  4. Esaltare l’identità di un territorio,le tipicità che ad esso appartengono,le radici culturali delle comunità che vi risiedono,gastronomia,prodotti Dop,prodotti tipici di qualità,risorse storiche e paesaggistiche,ecc.
  5. Fissare obbiettivi e traguardi di sostenibilità turistica che permettono azioni sinergiche nell’assetto urbanistico e nella tutela dell’espansione edilizia garantendo e salvaguardando le aspettative dei residenti e del turista.

 

In quest’ottica il Turismo sostenibile è un attività che cerca di minimizzare gli impatti sull’ambiente, sulla cultura e sulla società generando equità e coesione sociale,reddito,occupazione e la conservazione degli ecosistemi locali, con modelli gestionali applicabili a qualunque forma di turismo, da quello di massa ai segmenti di nicchia,ecc.